Riferimento: PIN01039@
Marca: Salvimar
Pinne da sub progettate per l'apnea e la pesca subacquea, essenziali per convertire il movimento delle gambe in spinta idrodinamica. Questi strumenti permettono di affrontare discese profonde o spostamenti in superficie riducendo il dispendio energetico e garantendo una propulsione fluida.
Ci sono 9 prodotti.
Riferimento: PIN01039@
Marca: Salvimar
Riferimento: PIN01541@
Marca: Salvimar
Riferimento: AP060@
Marca: Salvimar
Riferimento: 0KC4200N
Marca: C4 Carbon
Riferimento: 0BC4L1090P30
Marca: C4 Carbon
Riferimento: 0BC4S990F30
Marca: C4 Carbon
Riferimento: 0AC4ERF38
Marca: C4 Carbon
Riferimento: 0SC4250B41
Marca: C4 Carbon
Riferimento: 0KC4250N
Marca: C4 Carbon
La struttura della pala determina il rendimento durante l'immersione. I modelli realizzati in carbonio da C4 Carbon assicurano una reattività elevata, ideale a chi cerca prestazioni regolari nel tempo senza affaticare eccessivamente la muscolatura. Per chi pratica la pesca in acque basse o tra le rocce, le varianti in tecnopolimero di Salvimar offrono una resistenza superiore agli impatti, salvaguardando l'integrità dell'attrezzatura. La scarpetta deve garantire una calzata ferma ma confortevole, spesso predisposta ad accogliere calzari in neoprene che stabilizzano la temperatura del piede.
Le pinne di Cressi integrano soluzioni modulari che permettono di sostituire le componenti in base alle necessità del fondale o del tipo di allenamento. La scelta della rigidità deve essere proporzionata alla struttura fisica e alla tecnica di pinneggiata, evitando sovraccarichi alle articolazioni durante le lunghe sessioni in mare.
Come scegliere tra pale in carbonio o tecnopolimero?
Il carbonio offre maggiore spinta e leggerezza per l'apnea profonda, mentre il tecnopolimero è indicato per la pesca nel sottocosta grazie alla sua resistenza agli urti.
Qual è la funzione della scarpetta nelle pinne da sub?
La scarpetta trasmette la forza della gamba alla pala; deve essere anatomica e solitamente richiede l'uso di calzari in neoprene per evitare sfregamenti.
Perché le pinne da pesca sono più lunghe di quelle da snorkeling?
La lunghezza maggiore aumenta la superficie di spinta, permettendo di spostare grandi volumi d'acqua con movimenti lenti e controllati, risparmiando ossigeno.
È possibile sostituire solo la pala delle pinne?
Molti modelli prodotti da marchi come Cressi o Salvimar permettono di smontare la pala dalla scarpetta così da facilitare la manutenzione o il cambio durezza.
Come si effettua la manutenzione delle pinne dopo l'uso in mare?
Bisogna sciacquare l'attrezzatura con acqua dolce così da rimuovere il sale e asciugarla all'ombra, evitando che i raggi solari degradino i polimeri o il carbonio.
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