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Egidio e Nanni Cressi iniziarono a sagomare maschere e fucili artigianalmente nel 1938, ben prima che la subacquea diventasse un'industria. Oggi, negli stabilimenti di Genova, la famiglia Cressi continua a produrre attrezzatura che nasce dal contatto diretto con il Mediterraneo. Per chi cerca visibilità totale e comfort estremo, scegliere una maschera da sub in silicone Crystal significa dimenticare di averla addosso durante l'aspetto.
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Dall'officina artigianale del 1938 ai 16.000 metri quadrati di Via G. Adamoli: la crescita di Cressi poggia sul controllo totale della filiera. Non si tratta di semplice assemblaggio. Strumenti complessi come il computer cressi leonardo nascono interamente nei laboratori genovesi, garantendo precisione a chi scende in apnea o batte il sottocosta. Il catalogo specifico per la pesca conta articoli tecnici progettati per resistere a pressione e salsedine, dai fusti bilanciati dei fucili arbalete per tiri d'istinto, fino alle mute con tagli anatomici che agevolano la ventilazione. Dalla reattività delle pinne da sub in carbonio alla tenuta stagna dei facciali, ogni pezzo riflette l'esperienza di una famiglia che vive il mare da tre generazioni. Scegliere Cressi significa affidarsi a una storia italiana che non scende a compromessi sulla sicurezza dell'atleta.
Domande Frequenti su Cressi
Dove viene prodotta l'attrezzatura Cressi?
La produzione principale avviene negli stabilimenti di Genova, in Liguria. L'azienda dispone di circa 16.000 metri quadrati dove progetta e fabbrica internamente la maggior parte dei suoi prodotti, garantendo un controllo qualità rigoroso e test in mare aperto nel Mediterraneo.
Qual è il vantaggio del computer Cressi Leonardo per un pescatore?
Il Leonardo è il primo computer subacqueo interamente progettato e costruito da Cressi in Italia. Per il pescatore è fondamentale perché offre un'interfaccia semplice per monitorare profondità e tempi di immersione, garantendo la sicurezza necessaria durante le sessioni di apnea prolungate.
Perché le maschere Cressi sono così diffuse nella pesca in apnea?
Cressi è stata pioniera nel design delle maschere sin dal 1938. I modelli attuali utilizzano silicone di alta qualità e volumi interni ridotti, facilitando la compensazione e offrendo un campo visivo ampio, essenziale per individuare le prede nel sottocosta.
Chi gestisce oggi l'azienda Cressi?
L'azienda è tuttora di proprietà della famiglia fondatrice. Dopo Egidio e Nanni Cressi, la guida è passata ad Antonio Cressi, mantenendo intatta la filosofia di un'impresa familiare che investe costantemente in innovazione tecnologica e ricerca sui materiali.
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